Kiwi: molto bene il giallo e il rosso. Stabile il verde

Moreno Armuzzi (Jingold): “Produzione in aumento. L’export supera il 90%, Germania in testa”

Kiwi: molto bene il giallo e il rosso. Stabile il verde

Con la stagione del kiwi ormai alle battute finali, è tempo di tracciare un primo bilancio sull’andamento della stagione. Per farlo, abbiamo raccolto il parere di Moreno Armuzzi, Sales Manager di Jingold, la principale realtà italiana, nonchè europea, del settore.

Fabrizio Pattuelli - Ci stiamo avvicinando alle fasi finali di questa campagna. Quando pensate di terminarla?
Moreno Armuzzi - La commercializzazione del kiwi a polpa rossa Exotic Red si è già conclusa da alcune settimane, mentre attualmente restano solo piccole quantità di calibri ridotti e prodotto di seconda categoria. Entro la prima metà di marzo termineremo anche le vendite del kiwi a polpa gialla Jingold, con una coda di commercializzazione limitata ai calibri più piccoli e ai frutti di seconda scelta. Il kiwi verde Jingold, invece, resterà disponibile fino a fine maggio.

Moreno Armuzzi, Sales Manager di Jingold

Pattuelli – A livello commerciale che giudizio date a questa campagna?
Armuzzi - La stagione è stata molto positiva per i kiwi a polpa gialla e rossa. In entrambi i casi abbiamo registrato un incremento della produzione, accompagnato da un aumento delle vendite, trainato dalla crescita costante dei consumi. Per quanto riguarda il kiwi a polpa verde, invece, il quadro è più complesso: i consumi a livello generale sono stagnanti, ma la nostra stagione è stata comunque positiva. Il kiwi verde Jingold resta una referenza di riferimento, che ci ha permesso di consolidare ulteriormente il brand nei principali mercati di riferimento.

Pattuelli – L’export è rappresenta un canale di sbocco fondamentale per il kiwi italiano. Dal vostro osservatorio cosa state notando? 
Armuzzi - L’export rappresenta la quota più rilevante della nostra attività: oltre il 90% dei kiwi prodotti in Italia viene esportato. L’Europa è il nostro principale mercato, con la Germania che si conferma la destinazione numero uno. Tuttavia, registriamo una crescita significativa anche in altri paesi, come Francia e Regno Unito. Volumi significativi di prodotto sono stati spediti anche in oltremare, in primis in Brasile, Messico, Usa, Canada e Cina.

Pattuelli – Sono iniziate a circolare le prime stime dall’emisfero sud. Per quanto vi riguarda cosa vi aspettate?
Armuzzi - La produzione delle nostre varietà nell’emisfero sud è in crescita. Stiamo investendo in diversi areali produttivi - in Cile, Argentina e Sudafrica - e prevediamo di espandere ulteriormente le nostre attività nei prossimi anni per garantire continuità nella fornitura e soddisfare una domanda sempre crescente.

Pattuelli - Spostandoci alla produzione, a livello di superfici qual è il vostro trend? 
Armuzzi - Anche nell’Emisfero Nord continuiamo a espandere le superfici coltivate, sia per il kiwi a polpa rossa che per il kiwi giallo. In particolare, la crescita riguarda l’Italia, ma stiamo aumentando la produzione anche in altri paesi strategici, come Grecia e Penisola Iberica. L’obiettivo è continuare a investire per incrementare i volumi produttivi, visto che la domanda di mercato è attualmente ben superiore all’offerta disponibile e i consumi, come già detto, sono in costante aumento.