Il meglio di IFN
Ventoloni antigelo: la soluzione migliore contro le gelate primaverili
Giammusso (Gener): «La nostra innovazione evolve per fronteggiare l’intensificarsi degli eventi meteo estremi»

Le gelate tardive continuano a minacciare l’agricoltura italiana, causando danni per milioni di euro alle coltivazioni. L’ultima ondata di gelo di marzo, proveniente dai Balcani, ha colpito duramente Veneto, Emilia-Romagna, Puglia, Basilicata e Calabria, compromettendo le produzioni estive e mettendo a rischio la tenuta economica delle aziende agricole. Tuttavia, una soluzione efficace sta emergendo con sempre maggiore forza: i ventoloni anti-gelo.
I produttori italiani, consapevoli del ripetersi di questi eventi climatici estremi, si sono attrezzati con sistemi avanzati di protezione. Tra questi, i ventoloni anti-gelo si stanno dimostrando particolarmente efficaci. Grazie alla loro capacità di muovere l’aria e impedire il ristagno del freddo a livello del suolo, questi dispositivi possono fare la differenza tra un raccolto salvato e una stagione completamente compromessa.

“I ventoloni anti-gelo sono strumenti imprescindibili per le aziende agricole – afferma Arcangelo Giammusso, presidente di Gener Wind Machines – il loro utilizzo è in forte crescita in tutta Italia grazie ai risultati concreti che garantiscono. Molte aziende sono riuscite a proteggere le loro colture evitando perdite ingenti.”
Negli ultimi anni, le gelate primaverili si sono intensificate, portando le aziende a investire sempre di più in soluzioni tecnologiche avanzate. “Abbiamo sviluppato modelli all’avanguardia, tenendo conto non solo dell’efficacia contro il gelo, ma anche dell’impatto paesaggistico e della riduzione dell’inquinamento acustico – prosegue Giammusso –. Il nostro modello di punta, il S-60 (clicca qui), è stato potenziato per garantire la massima efficienza in qualsiasi contesto agricolo.” I ventoloni non solo prevengono i danni da gelo, ma si stanno rivelando un investimento strategico per il futuro dell’agricoltura italiana, che deve sempre più fare i conti con eventi climatici estremi e imprevedibili.

A supporto dei ventoloni, si stanno diffondendo anche i bruciatori anti-gelo, come il modello TB-3S (Clicca qui), progettato per funzionare in sinergia con i sistemi di ventilazione. Questi dispositivi, dotati di caldaia in acciaio, ventola alimentata a 12V e valvole per la combustione, offrono un ulteriore strumento di difesa per le coltivazioni, mantenendo la temperatura sopra la soglia critica.
“I nostri bruciatori sono compatibili con qualsiasi marca di ventilatori antigelo – sottolinea Giammusso – e rappresentano una soluzione integrata e immediata per affrontare le gelate sempre più aggressive.”

La crescente adozione dei ventoloni è supportata anche da incentivi pubblici. La Regione Emilia-Romagna ha recentemente stanziato 1,4 milioni di euro per aiutare i frutticoltori a proteggere le loro coltivazioni. Il bando, nell’ambito dell’intervento SRD06, offre contributi a fondo perduto pari al 70% dell’investimento per chi decide di dotarsi di strumenti di difesa come i ventoloni e i bruciatori anti-gelo. (clicca qui)
Con il clima che continua a cambiare e le gelate primaverili che si fanno sempre più frequenti, l’adozione di soluzioni tecnologiche come i ventoloni anti-gelo diventa una scelta obbligata per il settore agricolo. Investire in questi sistemi significa non solo proteggere i raccolti, ma anche garantire la sostenibilità economica delle aziende agricole italiane nel lungo periodo.
