Pioggia senza precedenti in Spagna: ecco le colture più colpite

Fragole, patate, cipolle e angurie le specie falcidiate dalle precipitazioni di marzo

Pioggia senza precedenti in Spagna: ecco le colture più colpite

Il mese di marzo 2025 in Spagna ha infranto ogni record pluviometrico, superando le statistiche degli ultimi decenni: dal 1° al 23 marzo, il Paese ha registrato ben 19 giorni di pioggia, un dato senza precedenti. La conseguenza più immediata è la fine del lungo periodo di siccità iniziato nel 2022. In termini generali, le riserve idriche accumulate negli ultimi mesi potrebbero garantire disponibilità per diverso tempo.

Paco Borras

Stato degli invasi
Attualmente, gli invasi spagnoli contengono 39.895 hm³ (ettometri cubi ndr) d’acqua, pari al 71,19% della capacità totale (56.041 hm³). Rispetto al 2024, quando gli invasi contenevano 32.406 hm³ (57,83%), il livello attuale è superiore del 14%. Anche rispetto alla media degli ultimi dieci anni (33.670 hm³, 60,08%), l’aumento è significativo (+11%). Grazie al disgelo atteso nelle prossime settimane, si prevede un ulteriore aumento dei livelli, consolidando la fine della crisi idrica.

Coltivazioni colpite dalle piogge
Se da un lato l'abbondanza di piogge rappresenta una boccata d’ossigeno per le riserve idriche, dall’altro ha causato notevoli danni all’agricoltura. Delle problematiche nelle drupacee abbiamo già scritto (Clicca qui per approfondire) oggi analizziamo brevemente cosa è successo negli altri comparti.
A Huelva, l'eccessiva umidità ha compromesso la raccolta dei frutti di bosco e, in particolare, delle fragole. A Siviglia, le piantagioni di patate hanno subito perdite significative, mentre a Cordoba, Ciudad Real, Cuenca e in altre aree della Castilla-La Mancha si prevede una drastica riduzione nella produzione di cipolle e aglio.
Anche le colture di cocomeri e meloni in campo aperto, situate a Siviglia, nell’Almeria settentrionale e a Murcia, rischiano gravi perdite per il mese di giugno. Le piogge sono infatti coincise con la fase di sviluppo delle piante, compromettendone la crescita. Le serre di Almeria, invece, subiranno solo un lieve ritardo nelle semine, senza particolari ripercussioni su ortaggi, angurie e meloni.

Agrumi: impatto parziale
Per quanto riguarda il settore degli agrumi, le piogge hanno colpito solo parzialmente le ultime partite di mandarini tardivi, come Tango, Nadorcott, Orri, Leandri e Ortanique. Per le arance, le varietà Powell e Valencias non hanno subito danni significativi, se non per qualche episodio isolato di inondazioni nelle aree prossime al Guadalquivir. Infine, il bilancio è positivo per i limoni Vernas, che hanno beneficiato delle abbondanti precipitazioni.
Il marzo 2025, dunque, verrà ricordato come uno dei mesi più piovosi della storia recente in Spagna: una vera e propria svolta nella lotta alla siccità, seppur accompagnata da pesanti conseguenze per il comparto agricolo.