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Think Fresh 2026: si consolida l’acquisto consapevole di frutta e si aprono nuove prospettive
Il Monitor Ortofrutta conferma il cambio di passo nell’esperienza di acquisto: appuntamento il 20 aprile a Cesenatico

Le analisi del Monitor Ortofrutta di Agroter sul percepito e vissuto dell’acquisto di frutta e verdura tramite il panel CAWI sviluppato in collaborazione con Toluna evidenziano nella prima wave 2026 una stretta correlazione fra il dichiarato dei responsabili acquisti e l’evoluzione dei dati di vendita. Il risultato è trasversale a vecchie e nuove categorie, dalle banane alla frutta esotica.
Dopo un decennio, in cui alla continua riduzione delle vendite di ortofrutta corrispondeva anno dopo anno una percezione di incremento o, al massimo, stabilità nelle compere da parte dei responsabili acquisti, nell’ultimo biennio si è notata un’inversione di tendenza, dominata da scelte più consapevoli, basate sul valore percepito, che hanno premiato alcune categorie a scapito di altre, determinando un risultato finale positivo, malgrado defezioni di prodotti ‘pesanti’.

Si sono così dissolti i miti fallaci del ‘mangio più frutta e verdura perché fa bene’ o ‘non ne aumento il consumo perché ne mangio già abbastanza’ che hanno portato a un calo strisciante degli acquisti dalla metà del secondo decennio del nuovo millennio, per arrivare ora a una polarizzazione netta degli acquisti con, da una parte, categorie, anche mature, che aumentano penetrazione e acquisti medi complessivi, insieme ad altre, per lo più innovative, dove le variazioni sui dati di penetrazione sono percentualmente anche più eclatanti anche se muovono meno il valore del comparto in complesso.

Dall’altra parte prodotti in affanno su entrambi gli indici che provocano crisi al comparto tanto più importanti quanto più rilevante è la loro posizione nel rank dei consumi, come capita per arance e limoni.
Così, le banane sono cresciute nei consumi nell’ultimo periodo anche grazie all’aumento della penetrazione fra le famiglie italiane, passata dall’82,1% del 2021 all’86,2% del 2025, così come i mirtilli, in incremento di 10,2 punti nello stesso periodo, mente le arance hanno lasciato sul campo 2,4 punti così come i limoni, a complicare ulteriormente un acquisto medio in riduzione.

Il tutto con piena consapevolezza degli acquirenti, come emerge dalle interviste al panel del Monitor Ortofrutta, riportate nel grafico. Il fatto che l’evoluzione sia consapevole apre nuove opportunità per lo sviluppo delle categorie in positivo, proprio in rapporto alla capacità di aggiungere ulteriore valore, mentre consente di lavorare sui fondamentali di quelle in difficoltà. A Think Fresh metteremo a fuoco le motivazioni di dettaglio che sottendono l’incremento o il decremento dei consumi dei vari aggregati, così da individuare le opportunità per la filiera e costruire ulteriore valore o riequilibrare in positivo lo stesso. Da non perdere.
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Per informazioni contattare Chiara Daltri, Direttore Marketing e Commerciale IFN chiara@italiafruit.net
Foto di apertura generata con l'ausilio dell'intelligenza artificiale
Ha collaborato Alberto Biffi















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