Il meglio di IFN
Sud motore della crescita per ipermercati e supermercati
Gennaio positivo per l’ortofrutta: +4,4% a volume, ma la deflazione aiuta

Gennaio 2026 prosegue il trend positivo per il reparto ortofrutta della Gdo in termini di volumi venduti dopo la soddisfacente chiusura del 2025 (clicca qui per approfondire). Alla lieve crescita del prezzo medio mix di fine anno subentra però una fase di calo, fattore che potrebbe aver sostenuto i consumi. L’analisi per area geografica conferma, inoltre, il ruolo trainante del Sud Italia anche a gennaio, una dinamica ormai consolidata: negli ultimi due anni, ad esempio, la quota dell’area 4 in questo mese è passata dal 14% al 17%.

Archiviato un 2025 decisamente positivo per le vendite di ortofrutta in ipermercati e supermercati (+4,9% a volume), anche il primo mese del 2026 conferma un andamento soddisfacente, con una crescita complessiva del 4,4%. La performance è sostenuta soprattutto dalla macrocategoria verdura (+8%), mentre frutta (+1,3%) e IV-V Gamma (+0,4%) contribuiscono in modo più contenuto. A differenza del 2025, quando il prezzo medio mix aveva registrato un incremento generale (+1,2%), gennaio 2026 evidenzia una fase deflattiva (-1,5%), in linea con il trend degli ultimi mesi dell’anno scorso. La riduzione dei prezzi ha interessato esclusivamente la verdura (-6%), favorendo probabilmente una dinamica dei volumi prossima alla doppia cifra.

È interessante osservare come il Sud Italia si confermi sempre più il motore della crescita nei consumi di ortofrutta per gli ipermercati e supermercati italiani. Analizzando i trend a volume di gennaio, emerge infatti una forte espansione dell’Area 4 (+15,4%), nettamente superiore sia alla media sia alle altre aree geografiche. Non si tratta di una dinamica nuova: il fenomeno è visibile già da alcuni anni e ha portato la quota delle vendite a volume a salire dal 14% nel 2024 al 15% nel 2025, fino al 17% nel 2026. Se da tempo il Sud rappresenta un territorio presidiato dal discount, grazie a numerose aperture e a una quota rilevante di vendite, l’attuale crescita di ipermercati e supermercati in Area 4 suggerisce un progressivo ridimensionamento del gap competitivo.








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