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Meteo Italia, irruzione fredda dai Balcani
Settimana instabile tra rovesci, temporali e schiarite. Temperature in calo, ma gelate escluse

Nel corso della settimana, una circolazione di bassa pressione in arrivo dai Balcani tenderà a estendersi sull’Italia, favorendo condizioni di instabilità e richiamando flussi di aria fredda dai quadranti settentrionali e orientali. Ne conseguirà una fase metereologica variabile, caratterizzata dall’alternanza di rovesci e temporali con ampie schiarite, accompagnata da una ventilazione piuttosto intensa soprattutto lungo le coste adriatiche e ioniche. Le temperature subiranno un netto calo, ma senza registrare particolari criticità nelle minime: al momento appare scongiurato il rischio di improvvise gelate notturne, che potrebbero causare danni seri alle piante in fioritura. In Pianura Padana, le temperature minime non scenderanno mai al di sotto dei 4°C.
Sono questi i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast.
Nella terza settimana di marzo - la numero 12 del 2026 - le temperature faranno un balzo indietro, riportandosi su valori medi più vicini a quelli di fine febbraio. La media si attesterà intorno ai 10°C, con un calo di quasi 2 gradi rispetto a settimana scorsa. Nel confronto con lo stesso periodo del 2025, invece, il quadro termico risulterà nel complesso stabile.

Analizzando le diverse aree geografiche, il Centro Italia continuerà a far registrare valori superiori alla media nazionale, con temperature intorno agli 11°C. Nel dettaglio, la circolazione di bassa pressione convoglierà aria più fredda da est, determinando un generale calo termico su gran parte del territorio. La diminuzione sarà più evidente sulle regioni adriatiche e al Centro-Sud, dove si osserverà una flessione di circa 2°C rispetto alla scorsa settimana. Nel confronto con il 2025, il Centro-Sud risulterà più freddo di circa 1 grado, mentre al Nord le temperature saranno in lieve aumento.

A livello regionale, i valori medi più elevati sono attesi in Sardegna e Campania, dove si raggiungeranno i 12°C. Rispetto alla settimana scorsa, i cali più marcati interesseranno Basilicata e Molise, con una diminuzione di circa 3°C. Nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno, spiccano soprattutto i raffreddamenti al Sud: Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia faranno segnare temperature inferiori di circa 2°C, mentre in Sardegna il calo sarà ancora più netto, fino a 3°C in meno.
Per quanto riguarda le temperature massime, in avvio di settimana si prevedono punte prossime ai 20°C nel Lazio e in Sardegna.
L’escursione termica giornaliera sarà generalmente compresa tra i 6 e i 14°C, con il Lazio che farà registrare il divario maggiore fra minime e massime.

Il servizio FruitMeteo
Le analisi del Monitor Ortofrutta si arricchiscono grazie a una nuova collaborazione dedicata a esplorare settimanalmente una variabile spesso decisiva per il settore ortofrutticolo: il meteo. Tra i diversi fattori che influenzano le condizioni climatiche, questa nuova rubrica si concentra in particolare sulle temperature medie registrate lungo la Penisola, con il supporto di Fresh4cast, una piattaforma software in cloud specializzata nella previsione della domanda e nell'ottimizzazione della supply chain per il settore ortofrutticolo.










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