Dalla distribuzione
Il Mercato Agroalimentare della Sardegna si digitalizza: al via la sperimentazione del marketplace
Un nuovo sistema di e-commerce per ottimizzare le vendite

Il Mercato Agroalimentare della Sardegna si apre all’innovazione con la sperimentazione di una piattaforma di e-commerce, pensata per facilitare l’acquisto di prodotti ortofrutticoli e ampliare il bacino di clienti. Il progetto ha già coinvolto sei aziende e, se la fase di test avrà successo, si estenderà ulteriormente a partire da giugno, come riporta unionesarda.it.
"Il marketplace è una vetrina digitale che permette ai clienti di acquistare frutta e verdura come se fossero fisicamente al mercato", spiega Vincenzo Pisano, presidente del Mercato e storico operatore del settore. "Questa soluzione offrirà un servizio più comodo ai clienti abituali e attirerà nuovi acquirenti, senza l’obbligo di recarsi all’alba al polo ortofrutticolo di Sestu."
L’iniziativa non si limita alla vendita online: l’operatrice Annalisa Ena sottolinea l’importanza della selezione dei prodotti, del controllo qualità e dell’ottimizzazione delle consegne. “Modernizzare il mercato è essenziale per il ricambio generazionale. Digitalizzare le vendite può rendere questo lavoro più accessibile ai giovani, migliorando qualità della vita e condizioni di lavoro.”
Anche la logistica gioca un ruolo chiave: secondo Giuseppe Concas, titolare di G.S.N. Ortofrutta, è necessario standardizzare il sistema di ricezione ordini e migliorare le consegne, magari affidandosi a partner specializzati. “Oggi gestiamo gli ordini via e-mail, WhatsApp e telefono, ma con l’aumento del lavoro diventerà insostenibile. La piattaforma potrebbe aiutarci a strutturare meglio il servizio e ad attrarre nuova linfa vitale nel settore.”
Tra esigenze di innovazione e resistenze al cambiamento, il marketplace si profila come un’opportunità per rilanciare il Mercato Agroalimentare, rendendolo più efficiente e competitivo in un contesto in continua evoluzione. (gc)
